Comune di Masainas

Provincia del Sud Sardegna
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Misure di prevenzione dagli incendi a tutela dell'igiene e sanità pubblica

Sfalcio delle erbacce, sterpaglie e rovi nei terreni privati, dentro e fuori l'abitato

L'Ufficio di Polizia Locale, ai sensi dell'Ordinanza Sindacale n. 16 del 1.06.2021 nonchè delle Prescrizioni regionali antincendio 2020/2022, rammenta:

 

1) a tutti i proprietari, affittuari e detentori a qualsiasi titolo di terreni, cortili, lotti, giardini e simili sia nell'abitato sia in periferia, siano essi persone fisiche o giuridiche, di procedere con decorrenza immediata, a una radicale pulizia dalle stoppie, erbacce, sterpaglie, rovi, materiale secco di qualsiasi natura e altri rifiuti infiammabili, e al loro smistamento per il successivo conferimento in discarica nel rispetto della normativa sullo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e assimilati;


2) i medesimi soggetti dovranno adempiere anche alle ulteriori prescrizioni stabilite agli articoli 12 e seguenti delle prescrizioni regionali antincendio 2020/2022: “Art. 12- (Terreni e fabbricati) Entro il 10 giugno: a) i proprietari e/o conduttori di terreni appartenenti a qualunque categoria d’uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi, materiale secco di qualsiasi natura, l’area limitrofa a strade pubbliche, per una fascia di almeno 3 metri calcolati a partire dal limite delle relative pertinenze della strada medesima; b) i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui al comma 1, o una fascia erbosa verde, intorno ai fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri; c) i proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati; d) i proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all’art. 28, devono realizzare all’interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco; e) i proprietari e/o conduttori di terreni siti nelle aree urbane periferiche devono realizzare, lungo tutto il perimetro, e con le modalità di cui al comma 1, delle fasce protettive prive di qualsiasi materiale secco aventi larghezza non inferiore a 5 metri;


3) i medesimi soggetti, durante l’intero arco dell’anno solare, dovranno procedere nuovamente allo stesso modo qualora, con il decorso del tempo, si verificasse un'ulteriore crescita di erbacce, sterpaglie e simili;


4) tutti i destinatari sopra indicati dovranno provvedere con decorrenza immediata a una radicale potatura di siepi, rampicanti, rami d'albero e simili che fuoriescono sulle pubbliche vie, marciapiedi, piazze, giardini, ecc., oltre al ritiro di eventuali cascami e pulizia dell'area pubblica interessata;

 

Allegati (1)